L’Aglio

3 aprile 2008

Comunemente utilizzata sulle nostre tavole quale erba aromatica, la pianta che rivela sin dai tempi più remoti insospettabili qualità curative.

Tra le diverse piante aromatiche utilizzate a scopo culinario, quella dalla quale deriva l’aglio è senza dubbio una delle più ricche di principi attivi in grado di conferirle una serie di proprietà terapeutiche.

A scopo terapeutico l’aglio andrebbe consumato crudo ma è possibile reperirlo nelle erboristerie sotto forma di confetti, a base di estratto secco, aventi la stessa efficacia della pianta fresca.

Il parere medico

È senz’altro consigliabile prima di iniziare qualsiasi cura a base di aglio, in quanto l’uso frequente e massiccio di questa erba aromatica può provocare effetti collaterali quali nausea, vomito, diarrea e reazioni allergiche (nei soggetti sensibili o intolleranti), oltre ad influire sulla pressione sanguigna.

Può essere controindicata in caso di gastrite, eccesso di acidità, ulcere gastriche e duodenali per la sua azione, comune alle sostanze aromatiche in genere, di stimolo sulla secrezione acido cloridrica da parte delle cellule gastriche.

L’aglio agliato contro le affezioni respiratorie ed articolari In caso di tracheiti, faringiti, laringiti, tonsilliti, mal di gola, asma, tunnel carpale, è efficace il cosiddetto olio agliato da strofinare nei punti interessati, ottenuto preparando un infuso con alcuni spicchi d’aglio, privati della parte verde centrale e coperti da olio di oliva, facendolo macerare per otto giorni.

Per alleviare le cervicali, periartriti, sciatalgie, lombaggini, è invece, consigliato l’uso di olio canforato + aglio, ottenuto realizzando un infuso con una parte di aglio e due parti di olio canforato e tenendolo a macerare per venti giorni.

Contro i parassiti delle piante L’aglio costituisce un ottimo rimedio utile per debellare i parassiti dalle piante, quali afidi, acari, crittogame e batteri.

È sufficiente preparare un infuso con 100 grammi di bulbi di aglio tritati e 10 litri d’acqua.

Irrorare tale soluzioni direttamente sulle piante o sul terreno.

Rimedio Decotto d’aglio contro l’asma.

Far bollire 25gr. di spicchi d’aglio in un bicchiere di latte per 15 minuti. Bere caldo tutti i giorni, fino a quando la crisi non è passata.

L’uva

3 aprile 2008

Scoperta, secondo la tradizione egiziana, da mitologici esseri giganti ed utilizzata a scopo curativo da tutti i più noti medici dei tempi passati.

Il latte verde rivela le sue incredibili e sconosciute virtù.

Peculiarità terapeutiche L’antichissima cura dell’ampeloterapia, basata sul consumo di sola uva per molti giorni consecutivi (circa un mese), risulta di grande utilità per depurare e tonificare l’organismo, permettendogli di eliminare con maggiore facilità le tossine e le scorie.

Di contro il consumo massiccio di uva è controindicato ai diabetici e a chi soffre di ulcera gastro-duodenale o di gastroenterocoliti.

È di recente nascita la vinoterapia grazie alla quale vengono sfruttate, a scopo estetico, le qualità idratanti ed anti-invecchiamento degli estratti dell’uva per ottenere una pelle più morbida, elastica e compatta.

Ma il vino, in particolare quello rosso, oltre a svolgere un valido effetto antiossidante dovuto al contenuto di resveratrolo (un potente antiossidante), possiederebbe anche, come risulta da studi effettuati nel Massachusetts General Hospital, negli Stati Uniti, la capacità di abbassare la pressione sanguigna.

Preparazioni:

Maschera antirughe Schiacciare, servendosi di una forchetta, gli acini di un grappolo d’uva e unire alla purea così ottenuta, miscelandoli, miele e olio essenziale di fiori d’arancio.

Stendere sul viso tale crema con movimenti circolari e lasciare agire per circa venti minuti, sciacquare con acqua tiepida. Cura disintossicante rapida

Si tratta di una dieta a base di sola uva da osservare per tre giorni.

Si inizia, consumando nel corso della giornata, non meno di 600 grammi di questo frutto, masticando lentamente, nel secondo giorno si passa alla dose di 1200 grammi e nel terzo il quantitativo passa a ben due chili.

Durante la cura si può bere a stomaco vuoto soltanto acqua oligominerale o succo fresco d’uva.

Al termine dei tre giorni si reintroducono gradualmente nel regime alimentare gli altri cibi, cominciando dai cereali (pasta, riso, pane) e continuando con quelli man mano più ricchi di grassi e proteine.

Mirra e Propoli

3 aprile 2008

  Ho scoperto da poco una ricetta che da vita ad un antinfiammatorio molto efficace.

Gli ingredienti necessari sono:

1/2 limone

Tintura madre di Mirra

Tintura madre di Propoli (sono prodotti che si trovano abbastanza facilmente im farmacie ed erboristerie)

Come si Prepara:

Spremere in un bicchiere il 1/2 limone aggiungere 10 goccie di tintura di mirra e 10 occe di tintura di Propoli,mescolare e bere 2-3 volte al giorno.

Usato personalmente al posto dei medicinali classici dopo che mi era stato tolto un dente con risultati notevoli e guarigione perfetta con chiusura del buco lasciato dal dente in 6-7 giorni.

Le controindicazioni del prodotto sono date esclusivamente da eventuali allergie per i prodotti necessari alla composizione. Logicamente io non sono e non mi voglio sostituire in nessun modo ai medici.