VIAGGI FUORI DAL CORPO
ESERCIZI PER VIAGGI FUORI DAL CORPO di Ken Eagle Father tratto da Traveling with Power (cap 7)
L’ OBE (out of body experience ) è una tecnica avanzata che consente di sperimentare e controllare la seconda attenzione. Spesso la gente definisce le OBE come un sogno, un volo mentale di consapevolezza, o altri fenomeni psichici. Comunque, d’accordo con la definizione trovata in letteratura di una classica OBE, vedo i sogni o le proiezioni mentali come esperienze non correlate con il corpo fisico. L’ OBE è un’ulteriore categoria di esperienze non correlate con il corpo fisico e ha tre caratteristiche principali. Primo: la consapevolezza è portata fuori dal corpo fisico. Una volta sperimentato non hai più dubbi che la consapevolezza possa esistere al di fuori del corpo fisico.
Mediante una OBE puoi vedere il tuo corpo fisico dal soffitto di camera tua o dall’altro lato della stanza. Secondo: questa prospettiva non fisica ha una qualche forma. Questa forma è il corpo del sogno. Può assomigliare al tuo corpo fisico dove riconosci braccia, gambe, spalle ecc. O può essere una sfera luminosa o qualche altra forma quale un animale. Se vuoi puoi anche riprodurre i tuoi sensi. Puoi vedere, sentire, odorare, toccare e gustare. Terzo: la forma è animata e ha emozioni. L’ OBE non è arida nel senso che consiste solo nell’essere consapevoli. Comprende la capacità di compiere alcuni movimenti e di provare sensazioni ed emozioni.
Siccome il corpo del sogno ha forma ed emozione, puoi interagire con il tuo ambiente nello stesso modo che faresti con il tuo corpo fisico. In verità questa percezione simile a quella fisica sommata alle capacità più raffinate del corpo sognante, rendono l’ OBE uno strumento migliore per capire la percezione. Riprodurre i sensi fisici ci fornisce un ponte fra la percezione fisica e quella non fisica, impedendo che l’esperienza sia troppo lontana dall’ordinario. Le sviluppate capacità durante una OBE, come lo trascendere lo spazio ed il tempo, aumentano la possibilità di imparare fornendoci diverse esperienze con le quali misurare e comprendere la consapevolezza. Come parte del mio lavoro al Monroe Institute ero in corrispondenza con molte persone nel mondo delle OBE. In queste conversazioni ebbi diverse spiegazioni riguardo le OBE. Ecco alcune opinioni: Il corpo non fisico (corpo del sogno) esiste e rimane continuamente attivo.
L’ OBE è uno spostamento di consapevolezza dal corpo fisico al non fisico. Noi esistiamo in ogni luogo nello stesso tempo e abbiamo bisogno di pratica per focalizzare l’attenzione in differenti modi. Il corpo fisico e il corpo del sogno sono visti come due manifestazioni della consapevolezza globale.
Le OBE sono una separazione reale dal corpo fisico. La transizione e la separazione sono illusorie a causa di una diversa focalizzazione dell’attenzione. L’ OBE è una reazione elettro-chimica e tutte le esperienze avvengono solo a livello mentale al massimo come una interessante allucinazione. Un’altra opinione afferma che gli esercizi sono necessari per creare un corpo non fisico, che in seguito lascia il corpo fisico. Da queste conversazioni trovai anche che al di là del background culturale o della spiegazione delle OBE, molte delle esperienze sono simili. Per esempio sentii spesso di OBE spontanee in cui il corpo del sogno, dal soffitto della camera, guardava in basso, e osservava un corpo fisico che dormiva. La sorpresa di vedere il corpo fisico da lontano generalmente scuote il corpo del sogno che rientra immediatamente.
La gente racconta anche di scivolare lungo i muri o sui soffitti e di vedere i propri vicini, come se fossero nel corpo fisico. Queste esperienze comuni indicano che le OBE sono una modalità percettiva naturale all’uomo. Ho anche imparato che quasi tutto può portare a una OBE. Non solo esperienze vicino alla morte ma anche fatica, stress, disperazione e malattia possono alterare i normali processi consentendo la percezione di una separazione fra fisico e non fisico. Una OBE può anche avvenire in seguito a gioia, euforia o estasi. Per definizione le OBE spontanee avvengono casualmente senza preavviso o l’intento di farle accadere. Le OBE spontanee ci offrono storie interessanti e impressioni durature. Ci offrono anche indizi su come sperimentare volontariamente degli stati fuori dal corpo. Infatti le circostanze che accompagnano una OBE spontanea spesso assomigliano alle circostanze che accompagnano una OBE programmata.