L’uva
Scoperta, secondo la tradizione egiziana, da mitologici esseri giganti ed utilizzata a scopo curativo da tutti i più noti medici dei tempi passati.
Il latte verde rivela le sue incredibili e sconosciute virtù.
Peculiarità terapeutiche L’antichissima cura dell’ampeloterapia, basata sul consumo di sola uva per molti giorni consecutivi (circa un mese), risulta di grande utilità per depurare e tonificare l’organismo, permettendogli di eliminare con maggiore facilità le tossine e le scorie.
Di contro il consumo massiccio di uva è controindicato ai diabetici e a chi soffre di ulcera gastro-duodenale o di gastroenterocoliti.
È di recente nascita la vinoterapia grazie alla quale vengono sfruttate, a scopo estetico, le qualità idratanti ed anti-invecchiamento degli estratti dell’uva per ottenere una pelle più morbida, elastica e compatta.
Ma il vino, in particolare quello rosso, oltre a svolgere un valido effetto antiossidante dovuto al contenuto di resveratrolo (un potente antiossidante), possiederebbe anche, come risulta da studi effettuati nel Massachusetts General Hospital, negli Stati Uniti, la capacità di abbassare la pressione sanguigna.
Preparazioni:
Maschera antirughe Schiacciare, servendosi di una forchetta, gli acini di un grappolo d’uva e unire alla purea così ottenuta, miscelandoli, miele e olio essenziale di fiori d’arancio.
Stendere sul viso tale crema con movimenti circolari e lasciare agire per circa venti minuti, sciacquare con acqua tiepida. Cura disintossicante rapida
Si tratta di una dieta a base di sola uva da osservare per tre giorni.
Si inizia, consumando nel corso della giornata, non meno di 600 grammi di questo frutto, masticando lentamente, nel secondo giorno si passa alla dose di 1200 grammi e nel terzo il quantitativo passa a ben due chili.
Durante la cura si può bere a stomaco vuoto soltanto acqua oligominerale o succo fresco d’uva.
Al termine dei tre giorni si reintroducono gradualmente nel regime alimentare gli altri cibi, cominciando dai cereali (pasta, riso, pane) e continuando con quelli man mano più ricchi di grassi e proteine.